fallimento

I consiglieri comunali di UN PASSO AVANTI PER BRACCIANO, Alberto Bergodi ed Enrica Bonaccioli, si dicono indignati da quanto sta accadendo in questi giorni al Palazzo Comunale e soprattutto dal silenzio che attornia i fatti. 

La mancata condivisione che finora ha caratterizzato i passi della Giunta Crocicchi, continua a rappresentare il tratto distintivo di questa Amministrazione. 

Prima la rassegna delle deleghe da parte di alcuni Consiglieri Comunali, passata in assoluto silenzio, anche laddove si sono chieste delucidazioni al Sindaco in Consiglio Comunale, che si è rifiutato di dare, poi hanno fatto seguito gli Assessori, fino ad arrivare all’azzeramento dell’intera Giunta. 

Due Consiglieri Comunali di maggioranza si sono staccati dal gruppo consiliare di appartenenza, confluendo nel gruppo misto. Ma la cosa a nostro avviso più grave è rappresentata dalle dimissioni rassegnate dal Vicesindaco Alfredo Massi, il quale, nel suo comunicato ufficiale, spiega perfettamente quali sono state le ragioni della sua ritirata.

E’ un fatto gravissimo che il Vicesindaco rassegni le dimissioni, eppure, anche su questo, Crocicchi non ha speso neanche una parola. Il Sindaco banalizza, ancora una volta tentando di mascherare tutto dietro un pianificato percorso lavorativo, dando così degli stolti a tutti i cittadini che, a suo avviso, dovrebbero credere a certe favolette totalmente prive di contenuti e di logica. La verità è sotto gli occhi di tutti ed è quella che purtroppo tra le fila della maggioranza c’è malcontento e disgregazione. Il cambiamento promesso non c’è stato, anzi si è tornati indietro. L’appoggio dei gruppi civici è servito solamente in fase di campagna elettorale, per dipingere un progetto di politica partecipata che è rimasto trascritto esclusivamente tra le righe del programma elettorale e questo è diventato quanto mai evidente nella nomina della nuova Giunta, in cui non è stata riconfermata neanche l’Assessora Viarengo. Il Sindaco non è stato in grado di tenere unita la maggioranza e di creare fiducia e rispetto dei ruoli. Così come non è riuscito a creare collaborazione con le opposizioni, che, anzi, ha fatto di tutto per ignorare e tenere all’oscuro di ogni progetto, creando disallineamento e malumori. Ieri il blitz delle forze dell’ordine prima al Lungolago e poi all’Ufficio Tecnico per il reperimento della documentazione occorrente alle indagini, a noi, che conosciamo a menadito le problematiche e le irregolarità celate dietro l’intervento in corso di esecuzione, ci ha fatti letteralmente balzare sull’attenti. Non è un “normale controllo di prassi” come racconta il Sindaco Crocicchi, perché, e questo il Sindaco dovrebbe saperlo bene, la norma relativa al PNRR impone l’obbligo di effettuare tutte le verifiche del caso a lavori ultimati per evitare rallentamenti nelle esecuzioni delle opere. Nessun controllo di routine dunque per i lavori finanziati con il PNRR durante l’esecuzione dei medesimi. Nel corso di questo ultimo anno, abbiamo tentato in ogni modo di far comprendere all’Amministrazione Crocicchi le criticità a cui stavano esponendo cittadini, commercianti ed Ente in sé, ma non siamo mai stati presi in considerazione. Ora non ci resta che sperare che ogni nostra previsione fosse errata…, ma sappiamo che purtroppo non è così.

Oltretutto abbiamo perso la possibilità di realizzare il potenziamento ferroviario tanto proclamato, i cui fondi destinati sono stati spostati al Nord, esclusivamente a causa di un totale disinteressamento alla faccenda. La stazione, progettualmente prevista a Vigna di Valle, ma su terreno ricadente nel Comune di Anguillara Sabazia assoggettato a tutela ambientale, non ha ottenuto le autorizzazioni della Soprintendenza ed il progetto è rimasto così dormiente, in attesa di soluzioni alternative. Alla fine, ovviamente, anziché tenere i fondi bloccati, gli stessi sono stati destinati altrove e Bracciano ha perso un’occasione. Perché non ci siamo interessati e mossi a favore di un progetto importante per il nostro territorio? E’ vero che la progettazione e l’intervento non è a cura del Comune, ma è altrettanto vero che lo stesso ha l’onere, il dovere di tutelare questi interventi e di intervenire con le autorità competenti. Non era poi così difficile ottenere il parere positivo della Soprintendenza con qualche modifica progettuale… bastava interessarsi!

D’altronde questa Amministrazione si è mostrata dormiente su diverse questioni importanti per la nostra comunità, come ad esempio la discarica di Cupinoro.

La Regione Lazio ha inviato comunicazione al Comune di Bracciano in riferimento al termine dei lavori effettuati per il capping ed alla restituzione del sito al Comune per la gestione del post mortem (parliamo di 30 anni al costo di oltre 1 milione di euro l’anno!), che il Sindaco ha ignorato, spingendo la Regione ad inviare ben due successivi solleciti nel merito. La fatidica risposta dell’Amministrazione Crocicchi è stata inviata solamente pochi giorni fa e ci piacerebbe sapere cosa ha risposto nel merito, visto che la condivisione delle problematiche non è parte di codesta Giunta. Ma soprattutto, il Sindaco ha provveduto ad accantonare le somme che serviranno eventualmente per tale gestione? Perché ci pare che si faccia un po’ di confusione tra capping, che la Regione Lazio ha effettuato per circa 10 milioni di euro (e in relazione al quale c’è un contenzioso tra il Comune e la Regione) e la gestione del post mortem per 30 anni al costo di oltre 1 milione di euro l’anno! A nostro avviso, il Sindaco Crocicchi dovrebbe informare la cittadinanza su quello che sta accadendo intorno al problema discarica…, oppure vuole fare come per il Lungolago e gli impianti sportivi?

Serve chiarezza!!

Per tutto questo, e per molto altro ancora, riteniamo sia arrivato il momento che il Sindaco Crocicchi prenda atto dei risultati del suo mandato, in maniera seria e condivisa, smettendola di accampare scuse prive di fondamento e raccontare favole surreali: faccia una scelta ponderata per il bene della collettività.

 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.