Due recite del “dramma per musica” di Leonardo Leo al Parco Archeologico dell’Acqua Claudia

Successo ad Anguillara per l’Andromaca di Leonardo Leo proposta il 6 e 7 agosto in una versione “sperimentale” e in una location d’eccezione come il Parco Archeologico della Villa dell’Acqua Claudia. 

La musica barocca, le voci dei giovani cantanti, la narrazione di Buldini e la regia di Amarilli Nizza e Maria Medea Nizza si sono sposati al meglio con il luogo. 

Ne è nato uno spettacolo di grande effetto in grado di tirare dentro lo spettatore nell’intricata vicenda di Andromaca colta all’indomani della sconfitta di Troia nella reggia di Pirro, re dell’Epiro. 

La villa ad esedra di epoca romana ha fatto da cornice ad una regia essenziale ma efficace. Molto hanno fatto le azioni sceniche curate dalla stessa Amarilli Nizza che di palchi ne ha calcati molti. Il dramma per musica di Leonardo Leo si è dipanato davanti e tra il pubblico immerso nella scena. Azzeccati i costumi. All’altezza della situazione le luci e l’audio. 

Il bel canto – in particolare delle due donne, Andromaca interpretata da Miriana Colagiovanni ed Ermione interpretata da Songdi Huang – hanno deliziato un pubblico attento.  Nella seconda recita grande apprezzamento è stato riservato al tenore Weiming Wang nei panni di Pirro.

A fine spettacolo, davanti ad una platea strapiena, Amarilli Nizza ha preso la parola per ringraziare il pubblico e per sottolineare la generosità degli artisti, cantanti e narratore, che si sono esibiti a titolo gratuito

“E’ stato un grande lavoro collettivo che ha richiesto un grandissimo impegno” ha commentato ancora a margine Amarilli Nizza. “Non è stato facile allestire un melodramma in questi spazi ma l’esperimento, anche a giudicare dal favore del pubblico, è riuscito. Ringraziamo – ha aggiunto – quanti hanno collaborato con noi e quanti ci hanno sostenuto con un contributo”. 

Ludovico Buldini è stato un narratore-attore in grado di ricucire i vari pezzi della vicenda. Splendida la musica di Leo orchestrata al meglio dal maestro e direttore d’Orchestra Massimiliano Tisano ed eseguita dall’Ensemble Claudia Biadi (i violinisti Fabrizio Paoletti, Alessia Tristano, Enrico Nichelatti e la violoncellista Giorgia Pancaldi) in grado di restituire i colori e l’atmosfera dell’epoca in cui il melodramma fu scritto ed interpretato per la prima volta a Napoli al Teatro San Carlo. 

Gli altri interpreti sono stati: Paola Angela Giovani, Lisadora Valenza, Arséne Min Kuang, Maricruz Juarez. Figurante: Michela Carrera. 

https://claudiabiadimusicacademy.com/

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.