Sono 73 le donne che si candidano a Bracciano. Tutte alla carica di consigliere comunale. Nessuna a sindaco. Tra le tante c’è anche Maddalena Coletta. Farmacista, Coletta fa parte della squadra che appoggia la candidatura di Marco Crocicci Sindaco nella lista Bracciano Ora Cambia. Ecolagodibracciano.it l’ha intervistata. Il primario Spedicato, in lizza anche nella stessa lista, la indica per la coopreferenza. 

Maddalena Coletta, lei è una stimata farmacista. Decidere di candidarsi alle elezioni comunali. Perché?

Svolgo una professione che mi ha arricchito personalmente, ho imparato quanto sia importante Ascoltare le persone che mi chiedono un consiglio e che hanno bisogno di aiuto. Ho  voglia di poter mettere a disposizione le mie competenze e non solo, essere parte attiva per il bene della comunità che mi ha accolto 8 anni fa. 

Perché con Marco Crocicchi?

Conosco Marco da due anni circa ed ho condiviso appieno la visione del futuro di Bracciano. Il suo impegno sul territorio, per il lavoro che svolge e non solo, deve poter rappresentare la possibilità di realizzare progetti, idee di noi cittadini. 

 Qual è la sua proposta per migliorare Bracciano? 

Da sempre sono molto attenta al sociale; la pandemia ha impoverito il paese, molte sono le famiglie in difficoltà; bisogna aiutarle e ascoltarle. Ci vuole anche un’attenzione più importante verso le persone anziane perché la popolazione invecchia e le fasce fragili aumentano.

Per la sua professione lei si interfaccia molto spesso con i cittadini dell’area di Vigna di Valle…qual è l’umore dei cittadini della frazione?

Ci sono quartieri di Bracciano molto trascurati; come non ne fossero parte. Molte persone vi abitano ma non c’è politica inclusiva. Quartieri o frazioni di serie B. Non deve più succedere.

Qual è il valore aggiunto della politica al femminile, secondo la sua esperienza?

 Noi donne siamo la metà del mondo eppure ancora fatichiamo a ricoprire ruoli apicali. C’è una sorta di resistenza ma la strada anche se in salita è già tracciata. Le donne quelle in gamba hanno una marcia in più, la visione femminile e anche l’empatia che è tipica del genere sono e possono essere ancora di più grandi valori aggiunti alla gestione della cosa pubblica.

Votare per lei. Perché?  

Perché no?

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.