Bravetta

Grazie al sistema di videosorveglianza e alla prontezza del personale della Situation Room di Poste Italiane sono state allertate le forze dellordine le quali intervenute prontamente sul posto hanno indotto due malviventi a desistere dallazione criminosa

 La collaborazione tra Poste Italiane e le Forze dell’Ordine ha consentito ancora una volta di sventare un tentativo di furto ai danni di Poste Italiane. Questa volta è stato preso di mira l’edificio di Roma Bravetta, sede dell’Ufficio Postale e del Centro Distribuzione del Recapito della corrispondenza di Poste Italiane spa.

Nella serata del 22 marzo, intorno alle ore 20:24, alla Situation Room di Roma – la sala di controllo competente per territorio, attiva 24 ore su 24 – è scattato l’allarme volumetrico della rampa garage. Attraverso il sistema di videosorveglianza, gli operatori hanno individuato due persone a volto coperto mentre l’edificio risultava libero da movimenti sospetti. Immediatamente sono state allertate le Forze dell’Ordine ed è stata attuata la procedura per l’accesso con le chiavi. Nel frattempo, nuovi allarmi hanno segnalato movimenti presso altre zone dell’edificio.

All’arrivo della Polizia, tutte le zone delledificio sono state isolate e ispezionate congiuntamente al Responsabile del Centro di Distribuzione e alla Guardia Giurata chiamata per dare supporto. A seguito dei rilievi effettuati, sono stati rinvenuti oggetti da scasso ed è stato constatato il distacco fisico della centrale di allarme. Fortunatamente, non risultano furti né danni di rilievo.

L’implementazione dei sistemi di sicurezza e la tempestiva ed efficace gestione degli allarmi da parte degli operatori della SR di Roma, ancora una volta hanno consentito di contrastare l’attacco predatorio, a conferma dell’impegno di Poste Italiane nel garantire standard di sicurezza sempre più elevati anche per il settore logistico, a tutela dei beni aziendali e del servizio alla clientela.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.