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Spese Capping Cupinoro a carico del Comune di Bracciano: lo precisa il commissario ad acta Peppino Palumbo

“In riferimento alla nota di cui all’oggetto si conferma che le spese relative al Capping della discarica di Cupinoro saranno a carico del Comune di Bracciano così come stabilito dalla DGR 45/2017 “Fallimento Bracciano Ambiente Spa – attivazione potere sostitutivi nei confronti del Comune di Bracciano – Discarica di Cupinoro in Comune di Bracciano – Nomina Commissario ad Acta ai sensi dell’art. 191 del dlgs 152/16 e art. 13 L.R. 27/98” e successive Delibere”.

Con queste parole il commissario ad acta per la discarica di Cupinoro, Peppino Palumbo, in risposta ad un preciso quesito toglie ogni dubbio su chi ricadranno le spese per il capping dell’impianto di smaltimento.

In particolare la sottoscritta in una nota aveva chiesto “di sapere in carico a quale ente ricadranno le spese relative al capping. Dalle delibere relative si deduce che a pagare in ultimo dovrà essere il Comune di Bracciano? E’ così? Si può avere un chiarimento esaustivo al riguardo?”

“E’ tuttavia doveroso – scrive ancora Palumbo – precisare che è pendente un ricorso al Capo dello Stato promosso dal Comune di Bracciano relativo all’annullamento di detta deliberazione nella parte in cui le spese vengono messe a carico dell’Ente ed pendente un procedimento per l’escussione delle polizze fideiussorie della Bracciano Ambiente Spa da parte della Regione Lazio”.

Da quanto comunicato se ne deduce che il comune di Bracciano avendo impugnato la delibera dinanzi al capo dello stato è ben cosciente che potrebbero ricadere sul comune di Bracciano le spese relative. L’esito di tale ricorso d oggi non è di nostra conoscenza. Inoltre a quanto si apprende le polizze fidejussore da escutere sarebbero più di una.

La Regione Lazio, pertanto nell’ambito dei suoi poteri sostitutivi al momento sta solo anticipando le somme necessarie.

Graziarosa Villani

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