Moderati

Daniela Gasperini da qualche settimana è tornata nell’agone politico anguillarino accettando un nuoco incarico quale segretaria locale di Noi Moderati, il partito che fa capo a Maurizio Lupi. In una intervista Ecolagodibracciano.it approfondisce con la protagonista i motivi di questa scelta.

Daniela Gasperini, un nuovo incarico politico ad Anguillara con la segreteria del partito Noi Moderati. Con quali obiettivi?

Ho scelto il partito di Maurizio Lupi perché rappresenta un progetto nuovo, liberale e popolare all’interno del centrodestra, capace di allargare la coalizione e di dare maggiore attenzione ai valori della dottrina sociale della Chiesa e al solidarismo liberale. L’obiettivo non è sostituire o sottrarre nulla, ma costruire un partito innovativo che porti esperienze, competenze e storie nuove, in grado di rinnovare e arricchire la tradizionale coalizione di centrodestra. Vogliamo contribuire a delineare una proposta politica capace di affrontare le sfide che si presenteranno con concretezza, radicamento sul territorio e un’attenzione reale ai valori sociali e civili, raccontando una novità credibile e sostenibile nel panorama politico nazionale.

Come giudica l’operato dell’attuale amministrazione di Anguillara?

Credo che Anguillara debba rilanciare con determinazione l’attività amministrativa, rafforzando la continuità delle azioni di buon governo già avviate nella città. Per noi non contano i giochi di potere o le logiche di partito: l’obiettivo principale è garantire efficienza, trasparenza e risposte concrete ai cittadini. Il nostro partito, come ribadito dal segretario provinciale, costruisce le coalizioni sulle persone e sui programmi, privilegiando la partecipazione dei cittadini e il merito delle candidature. Le forze politiche hanno il compito di sostenere queste scelte, rispettando l’autonomia dei territori e senza imporre direttive dall’alto. Dare autonomia ai comuni significa rafforzare la qualità della politica locale e costruire una classe dirigente competente e responsabile, capace di amministrare con serietà e visione. Cercheremo di portare avanti questa idea per dare il giusto valore aggiunto alla coalizione e per far sì che la città di Anguillara abbia la continuità politica di buon governo che merita.

Quanti voti ha preso Noi Moderati alle ultime politiche ad Anguillara?

5 anni fa soltanto Fratelli d’Italia fece la lista a supporto del candidato sindaco, l’avvocato Angelo Pizzigallo (ora sindaco) fece una lista civica unica.

Presenterete una vostra lista?

Sì, Noi Moderati presenterà una propria lista per dare valore aggiunto alla coalizione di centro destra, ma anche per allargare alle tantissime persone che hanno voglia di impegnarsi in politica e costruire il futuro della propria città. Sto costruendo questo progetto insieme a tanti amici che in questi anni mi hanno seguita nella mia lunga esperienza politica. Sabato 27 settembre e domenica 28 settembre saremo sul lungolago per raccontare chi siamo e per accettare proposte di candidature nella lista. La nostra sarà veramente una lista partecipata. Vi aspettiamo.

Politica e donne. Quanto ancora c’è da fare?

Tanto da fare e molto già fatto. In Italia le donne al Parlamento sono circa un terzo del totale e grazie soprattutto alle quote rosa di genere, a livello locale (sindaci, presidenti di regione) le donne sono ancora pochissime: meno del 20 per cento. Difficoltà di conciliazione tra vita privata e impegni pubblici, in un Paese in cui il carico di cura familiare grava soprattutto sulle donne. Pertanto ritengo che molto è stato fatto, ma molto resta da fare, soprattutto per passare da una rappresentanza formale (numeri) a una parità sostanziale (ruoli, potere, influenza). Ricordiamo comunque che in Italia le Donne grazie al movimento delle suffragette (consiglio sempre a tutte le donne soprattutto a quelle che non vogliono votare di vedere il film omonimo), hanno avuto il diritto al voto partecipando per la prima volta a un’elezione politica nazionale il 2 giugno 1946 e qualche mese prima avevano voto per le amministrative. Gli uomini hanno votato per la prima volta nel 1861 con la nascita del Regno d’Italia. Ad oggi però con grande onore e felicità possiamo vantare un premier donna e questo è un grande passo, un segnale di cambiamento storico verso una politica più inclusiva e rappresentativa. Un segno di speranza e di cambiamento che parla alle nuove generazioni e alle battaglie di chi ha lottato per la parità. Nel manifesto c’è scritto “Non si ferma un’emozione…” perché Donna è emozione, politica è emozione, mettersi al servizio delle persone è emozione.

Quali sono le priorità per Noi Moderati?

Ritengo più opportuno parlare di visione: abbiamo un’idea chiara di sviluppo della città, che pone al centro la persona. Questo significa promuovere la partecipazione dei cittadini, ad esempio attraverso un programma condiviso e partecipato; sostenere lo sviluppo economico del territorio valorizzando le esigenze delle categorie produttive; tutelare l’ambiente e il decoro urbano con politiche mirate alla salvaguardia e valorizzazione delle nostre ricchezze naturalistiche. Significa anche creare spazi culturali dedicati ad attività laboratoriali, teatrali e di crescita personale, coinvolgere le giovani generazioni perché investire nei giovani vuol dire rafforzare democrazia, innovazione e crescita, riducendo precarietà e disuguaglianze, e infine sostenere con attenzione le associazioni locali, vero cuore pulsante della nostra comunità. Il fil rouge che unisce tutto questo è mettere la persona al centro di ogni scelta perché una città cresce davvero solo se cresce con e per chi la vive. Perciò il 27 e 28 settembre saremo presenti sul lungo lago con i nostri banchetti per raccogliere adesioni ma anche per ascoltare i cittadini e chi deciderà di candidarsi ed impegnarsi all’interno del nostro movimento alle prossime elezioni amministrative. Credo che la democrazia partecipata sia il modo migliore per essere parte della propria comunità e costruire il futuro insieme, nessuno escluso.

Cosa l’ha indotta a scendere di nuovo in campo dopo le tante esperienze fatte?

Hanno avuto un ruolo determinante la mia lunga esperienza politica e i rapporti personali con alcuni esponenti del partito di Noi Moderati. Sicuramente si tratta di un nuovo inizio, affrontato con fiducia verso queste persone e con la piena consapevolezza della grande professionalità che hanno scelto di portare nella politica provinciale e regionale, una politica che mette al centro la persona, la famiglia e il bene comune. Con Noi Moderati sono certa che fare politica parta dall’impegno di ciascuno con moderazione, dialogo, coraggio. Tra le motivazioni principali c’è soprattutto la presenza di due amici: il segretario provinciale Paolo Toppi e il segretario regionale Marco Di Stefano.

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Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210