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Il marito di Federica si avvale della facoltà di non rispondere. Si cercano eventuali complici

Federica

Le ha scavato la fossa con la ruspa proprio a margine del suo deposito di mezzi in un terreno coltivato ad olivi che fa angolo tra via San Francesco e la strada vicinale dei Vignali. Probabilmente l’ha seppellita al mattino presto. L’uccisione è avvenuta, secondi i riscontri, nella villetta di via Costantino 9 a Campo Marinaro dove vivevano. Oggi sul cancello del campo degli orrori su cui campeggia il cartello di sequestro un mazzo di fiori. Nessun biglietto. Cinghiali possono aver grufolato nottetempo per tirare fuori il corpo. Tanto che è stata una mano a spuntare per prima. Per il primo riconoscimento utili i braccialetti che la donna indossava. 

Il rinvenimento del corpo ieri mattina, la conferma che si trattava di Federica Torzullo nel tardo pomeriggio di domenica, ha reso vane tutte le speranze. La famiglia di lei si è stretta nel silenzio. Annullata la fiaccolata che avrebbe dovuto tenersi alle 21 in piazza del Comune. L’annullamento è arrivato dopo un sibillino messaggio sulla pagina facebook del sindaco Angelo Pizzigallo. Nessun messaggio compare sul sito ufficiale del Comune di Anguillara. Il marito di Federica, in cella a Civitavecchia per omicidio volontario e occultamento di cadavere, è figlio dell’assessore alla Legalità Maria Messenio. Il paese è rimasto sgomento dall’epilogo della vicenda. Un femminicidio in piena regola avvenuto in una famiglia “per bene”, inserita nel tessuto sociale, senza problemi economici. Lei lavorava al centro meccanografico di Fiumicino, lui gestiva con il padre una avviata ditta di scavo e movimento terra. Non è escluso che l’arresto dell’uomo possa investire l’azienda. Difeso dall’avvocato Andrea Miroli, oggi, Claudio Carlomagno è stato sottoposto ad un serrato interrogatorio al carcere di Civitavecchia. Gli inquirenti, molto probabilmente, vogliono capire le modalità dell’omicidio per valutare se ci sia stata premeditazione. Si tenta anche di accertare se l’uomo sia stato aiutato specie nella fase dell’occultamento del cadavere. Se un “complice” possa averlo aiutato. Lei, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata colpita al volto e in altre parti del corpo. Il legale di lui, incalzato fuori dal carcere, dichiara che si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

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