Manifestazione del 20 maggio a San Donà di Piave, fortemente voluta ed organizzata da due mamme tenaci , una di San Donà e una di Bassano.
Proprio perché hanno subito tali abusi sui figli e sulla loro persona. Sottrazioni ingiuste e figli psichiatrizzati .
Vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica affinché  siano consci di ciò che succede a danno dei minori,

IL “SISTEMA BIBBIANO” È PRESENTE IN TUTTA ITALIA E IL VENETO NON NE È INDENNE. INOLTRE, IN VENETO ABBIAMO VISTO UNA DERESPONSABILIZZAZIONE DELLA POLITICA CHE HA DELEGATO
LA TUTELA DEI MINORI ALLE ASL E ALLE COOPERATIVE PRIVATE.
QUESTO HA PERMESSO DEGLI ABUSI SUI BAMBINI STRAPPATI INGIUSTAMENTE ALLE FAMIGLIE, POICHÉ GRAN PARTE DI LORO AVREBBERO POTUTO ESSERE AIUTATI A CASA LORO.
DOPO QUESTA VIOLENZA, I BAMBINI SOFFRONO E PROTESTANO PERCHÉ VORREBBERO TORNARE A CASA DA CHI AMANO. INVECE DI ESSERE ASCOLTATI, SUCCEDE CHE SIANO SEDATI CON PESANTI PSICOFARMACI E A VOLTE PERSINO MANDATI IN STRUTTURE CHE SONO DEI VERI E PROPRI “MANICOMI PER BAMBINI”.
SONO GIUNTE ANCHE SEGNALAZIONI DI COMUNITÀ IN CUI VENGONO MALTRATTATI E PERSINO MINACCIATI DI ESSERE PUNITI CON PUNTURE DI PSICOFARMACI. IN ALCUNI CASI VENGONO PSICHIATRIZZATI. E I MEDIA HANNO SEGNALATO DEI CASI ECLATANTI:
• IL PICCOLO MARCO DI VERONA;
• IL RAGAZZO “EFFEMINATO” DI PADOVA;
• DUE BAMBINI STRAPPATI CON LA VIOLENZA A JESOLO;
• UNA RAGAZZA DI PADOVA STRAPPATA E INTERNATA IN UNA
STRUTTURA IN VALLE D’AOSTA;
• IL RAGAZZO DI BASSANO DEL GRAPPA CHE SUONAVA IN UNA BAND;
• DECINE E DECINE DI STORIE…
QUESTI BAMBINI POI SONO TORNATI A CASA DOPO TANTO DOLORE E SOFFERENZA, LONTANI INGIUSTAMENTE DALLE FAMIGLIE. MOLTI DI LORO SONO ANCORA LONTANI DAI LORO CARI ANCHE SE POTREBBERO STARE A CASA.
CHIEDIAMO
CHE SIANO RIVISTE TUTTE LE VICENDE DEI BAMBINI STRAPPATI, SOPRATTUTTO SE INTERNATI IN PSICHIATRIA;
CHE I BAMBINI E LE FAMIGLIE SIANO AIUTATI A CASA LORO;
CHE LE STRUTTURE (SOPRATTUTTO QUELLE SEGNALATE) SIANO OGGETTO DI ISPEZIONI A SORPRESA;
CHE VENGANO CHIUSI TUTTI I MANICOMI PER BAMBINI.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.