Genazzano

Restituito alla comunità di Genazzano il dipinto raffigurante il Beato Roberto De Salla.

Il 21 marzo 2025, nella sede della Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio di Genazzano, i Carabinieri della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale hanno restituito al legale rappresentante dell’Ente Convento Santa Maria del Buon Consiglio un’importante dipinto raffigurante “Beato Roberto De Salla”, opera pittorica rubata nel 2011 dal Convento San Pio di Genazzano.

Nel febbraio di quest’anno il dipinto, schedato dall’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione, censito anche nel bollettino delle ricerche “Arte in ostaggio” edito dal Comando TPC, non è sfuggito alle attenzioni investigative dei militari TPC che monitorano costantemente il mercato antiquario e che quotidianamente svolgono attività preventiva nel settore del commercio di beni culturali.

                                         

                  Fig.1 – Dipinto prima del furto                                     Fig.2 – Dipinto recuperato

Il bene culturale, localizzato dai Carabinieri nella sede di un antiquario romano, ha portato al deferimento in stato di libertà di una persona per il reato di ricettazione di beni culturali.

La conseguente comparazione della figura del Beato con le opere presenti nella “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando TPC quale unico archivio informatizzato al mondo contenente oltre 6 milioni di beni culturali censiti, ha consentito la riconducibilità della tela sequestrata con quella sottratta al convento agostiniano.

Le indagini della Sezione Antiquariato, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nonché gli approfondimenti tecnici operati dai funzionari della Soprintendenza Area Metropolitana di Roma e della Provincia di Rieti, ritenuti indispensabili alla luce dell’evidente restauro della tela, hanno permesso di confermare la provenienza del bene d’arte trafugato.

Questa importante opera pittorica, di cui si rischiava di perderne le tracce, oggi viene finalmente restituita alla comunità di Genazzano per essere nuovamente ammirata come patrimonio culturale comune.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.