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Asfissia. Questa la causa della morte dei genitori di Claudio Carlomagno, accusato del femminicidio di Federica Torzullo e dell’occultamento di cadavere, secondo i primi esiti degli esami autoptici effettuati oggi all’istituto di Medicina Legale della Sapienza di Roma.  Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.

Intanto ieri la procura di Civitavecchia ha disposto il sequestro della villa di via Tevere 25 di Anguillara dove la coppia viveva. Domani  i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris torneranno nella villetta di via Costantino 9 dove Federica Torzullo è stata uccisa per una serie di accertamenti irripetibili. Gli accertamenti  saranno estesi anche alla scatola nera presente nell’auto di Carlomagno. Si cercano elementi utili a ricostruire gli spostamenti compiuti dall’uomo. Verrà anche effettuato un nuovo sopralluogo nell’azienda di Carlomagno. Si cerca ancora la lama bitagliente che, secondo le sue stesse dichiarazioni, l’uomo avrebbe usato per infierire sulla donna. Domani, alle 11 di mattina, è in programma anche l’udienza per l’affidamento del figlio della coppia al tribunale dei minorenni di Roma di via dei Bresciani. Tra le ipotesi l’affido ai nonni materni o a una struttura protetta. Il figlio della coppia era stato accompagnato da Claudio Carlomagno a casa dei nonni materni la sera precedente all’interrogatorio di convalida del fermo, durante il quale l’uomo aveva confessato il femminicidio. Da quel momento il bambino non ha più messo piede nella casa di famiglia.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210