Di giorno in giorno il caso Torzullo si amplifica, nonostante il tanto invocato silenzio dopo lo sconcerto del doppio suicido dei genitori del presunto omicida. Spazi e luoghi prima nascosti alle telecamere come la villetta di via Costantino 9 dove la coppia viveva e dove secondo la confessione del marito Claudio Carlomagno, Federica è stata uccisa, entrano nelle case degli Italiani. Le prospettive cambiano. Ora si può vedere l’ingresso, i tre gradini sui quali l’uomo avrebbe trascinato il corpo. La cronaca tremenda di un efferato femminicidio si alimenta di foto, di messaggi audio, di dichiarazioni. Dove sta il silenzio? Da più parti si è invocato di lasciar lavorare i magistrati. E la Procura prosegue con i suoi accertamenti sull’auto, sul gps mentre ancora cerca l’arma del delitto e soprattutto indaga per capire se l’uomo possa essere stato aiutato da un complice. Il figliolo di 10 anni, nel frattempo, è stato affidato ai nonni materni e suo tutore legale è stato nominato il sindaco Angelo Pizzigallo. Si invoca la tutela del minore ma su un noto social campeggiano foto che lo ritraggono. Il campo degli orrori dove la donna è stata seppellita è lì a ricordare a tutti gli anguillarini come tutto possa cambiare da un giorno all’altro. Le prospettive si fanno più stringenti e come entrano nella scena del delitto sembrano entrare anche nella coscienza di una cittadina sospesa nel timore dell’ennesimo colpo di scena.
