autovelox

Autovelox nella frazione di Vigna di Valle in uno dei giorni più difficili per la zona segnato dalla chiusura fino all’8 settembre della ferrovia fl3 ed oltretutto in prossimità su strada di lavori per taglio cigli stradali. Eppure a Bracciano evidentemente sono tanto desiderosi di fare cassa sugli automobilisti che non si guarda in faccia a nessuno. In piena mattinata una pattuglia di polizia locale attorno alle 10.30 era lì per cogliere in fallo chi fosse andato a più di 50 chilometri all’ora. Un cartello prima e dopo, non sappiamo se alla distanza prevista dalla legge, c’era. 

Tutto questo nell’annata nera per gli autovelox nel quale Fleximan è stato osannato per aver abbattuto odiosi autovelox e per la storica sentenza della Cassazione in fatto di omologazione delle apparecchiature.

Gli apparecchi di Bracciano, ci si chiede, sono in linea con la normativa? La polizia locale agisce in autonomia o ha ottenuto un preciso mandato dal sindaco Marco Crocicchi?

Si può essere così poco empatici nei confronti della popolazione in una giornata così nera per il territorio?

Dopo le strisce blu ricavate anche in piazze (verdi piazza I maggio) e marciapiedi si può continuare a taglieggiare i cittadini automobilisti?

Sulla questione omologazione si rimanda ad un articolo di approfondimento: https://ricorsi.net/giurisprudenza/ordinanza-10505-cassazione-multe-nulle-se-lautovelox-non-e-omologto/

 

Bracciano a strisce blu dove piovono multe a go go in piena estate non è certo un bel vedere. Cercare facili guadagni è in periodi di crisi economica generalizzata un agire contro. Sarà poi vero che i proventi verranno reinvestiti? Al riguardo controlli hanno verificato che sono molti i Comuni che non rispettano la legge al riguardo. Bracciano è tra questi?

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.