Partecipato il primo incontro della rassegna “Che fine ha fatto la politica?” alla biblioteca comunale
Partecipato e sentito ieri a Bracciano il primo incontro della rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano “Che fine ha fatto la politica?”. Alla biblioteca comunale di Bracciano decine gli intervenuti per la presentazione del libro di Marco Patucchi “La spia venuta dal nulla” che restituisce l’identità ad uno dei martiri della Storta indicato nella lapide della via Cassia che ricorda l’eccidio come “soldato inglese sconosciuto”. Si tratta del’ungherese Gabor Adler, alias capitano John Armstrong, arruolato dai servizi segreti britannici e sbarcato nel 1943 in Sardegna per una missione che doveva depistare il nemico dallo sbarco alleato in Sicilia.
In apertura, dopo il saluto introduttivo del sindaco Marco Crocicchi, Marco Ferri ha presentato la rassegna con la quale, attraverso i libri, si vuole riaprire un confronto partecipato riportando la politica, nella sua accezione originaria, al centro del dibattito. L’autore del libro ha illustrato le ragioni che lo hanno indotto ad approfondire le ricerche sulla vera identità del martire rimasto per decenni senza nome. Il reading di alcuni brani del libro ad opera dell’attrice Monica Ferri ha trasportato l’uditorio nelle giornate terribili della liberazione di Roma, in quei giorni del giugno 1944, riaprendo in alcuni delle ferite mai sanate. Vari gli interventi tra i quali quello di una donna testimone oculare del bombardamento di San Lorenzo. Inevitabili le correlazioni emerse con la situazione odierna tra riarmo e nuove minacce di guerra. Citato in un intervento l’articolo 11 della Costituzione italiana del ripudio della guerra. Ad appelli alla pacificazione hanno fatto riscontro, nel corso del dibattito, richieste di approfondimenti su un passato caratterizzato da scelte di campo dalle quali non si può prescindere. Anche il tema di giovani e politica è emerso e al riguardo il sindaco Marco Crocicchi si è detto ottimista.
“La qualità del dibattito, che è emersa chiara, le proposte e le puntualizzazioni – commenta Biancamaria Alberi, assessore alla Cultura del Comune di Bracciano – ci confortano e ci danno soddisfazione. E’ emersa chiara la voglia di politica nel senso più alto del termine, ovvero di un confronto aperto sui temi fondanti della nostra democrazia. E’ senz’altro un ottimo inizio”. All’incontro, reso possibile grazie all’impegno organizzativo della capo area, architetto Cecilia Sodano. e delle bibliotecarie, dottoresse Ilaria Longo e Elisa D’Appio, hanno preso parte gli esponenti dell’amministrazione comunale Ida Maria Nesi, assessore, e il consigliere Mauro Negretti.
La rassegna prosegue con altri tre incontri. Prossimo appuntamento sabato 24 gennaio 2026 alle 18.30 sul tema “L’Europa 2026: diplomazia o uso della forza?” con un incontro con Elena Basile, autrice di “Approdo per noi naufraghi. Come costruire la pace” (PaperFirst 2025).
Informazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it
