Bisio
Nell’80° anniversario della deportazione delle famiglie ebree dal Ghetto di Roma, il 16 ottobre la Città Metropolitana di Roma ha accompagnato i ragazzi delle scuole superiori alla proiezione del film di Claudio Bisio “L’Ultima volta che siamo stati bambini”, al Cinema Adriano.
A questa importante iniziativa, tra le tante realizzate assieme a Roma Capitale per il tragico anniversario, gli studenti dell’hinterland metropolitano hanno incontrato il regista e il vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, assieme al produttore Gianpaolo Letta.
“L’immane portata dell’Olocausto, in ogni parte d’Europa – ha detto Pierluigi Sanna – rappresenta una profonda ferita per l’umanità ed anche per Roma ed il suo territorio, dove da sempre era radicata la comunità ebraica e gli oltre mille deportati, non solo dal ghetto, epicentro dell’azione criminale, ma da ogni parte della città.
Memoria e conoscenza sono, come spesso ribadiamo, gli unici antidoti contro odio e violenza. Vedere la tragedia attraverso gli occhi dei ragazzi e dei bambini è il modo più toccante e diretto per azzerare la distanza temporale e soffrire, allora come oggi, di quello sterminio, indipendentemente da quale sia la nostra origine e la nostra religione. È per questo che Città metropolitana, assieme a Roma Capitale, sostiene e porta avanti la Cultura della Memoria e insiste sulla necessità di coinvolgere gli studenti delle scuole superiori, che presto con noi partiranno per il Viaggio della Memoria, che riprende per la prima volta dopo anni per volontà del sindaco Gualtieri, in ogni azione, iniziativa e evento che riguardi la comprensione e la rielaborazione della memoria, per un futuro e un presente di coesistenza pacifica tra ogni popolo”.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.